
Dopo un fine settimana segnato da decine di incendi in tutta la Sardegna, i Riformatori Sardi lanciano un duro atto d’accusa contro la Giunta regionale e il Piano Antincendi 2025. Il consigliere regionale Aldo Salaris, primo firmatario di un’interrogazione presentata insieme ai colleghi Umberto Ticca e Giuseppe Fasolino, parla di sistema “inefficiente e impreparato” di fronte all’emergenza. “Nonostante le dichiarazioni rassicuranti – afferma – la Sardegna continua a bruciare e il sistema non regge l’urto”.
Nell’interrogazione si fa riferimento ai numerosi comuni colpiti dalle fiamme: Sedilo, Dualchi, Noragugume, Guasila, Bonorva, Mores, Segariu e molti altri. I roghi hanno distrutto centinaia di ettari di pascoli e terreni, danneggiato aziende agricole, costretto animali alla fuga e messo a rischio abitazioni e vite umane. “La giornata di domenica è stata drammatica: venti incendi in poche ore. Il Canadair è partito da Roma, con un ritardo inaccettabile”, denuncia Salaris.


