Israele, Netanyahu avanti a metà scrutinio

Il blocco del premier verso 56 seggi su 120
Bejamin Netanyahu

Il vantaggio c’è, la maggioranza ancora no. A metà dello scrutinio delle elezioni israeliane, lo schieramento di Benjamin Netanyahu precede quello di opposizione, ma i numeri provvisori non gli consentono di raggiungere quota 61 sui 120 seggi del Parlamento. Secondo i dati della Commissione elettorale centrale, con il 50,1% delle schede conteggiate la distribuzione stimata assegna 56 seggi al blocco del primo ministro. Lo schieramento guidato da Eisenkot si fermerebbe a 49, mentre i partiti arabi ne otterrebbero complessivamente 15. La distanza tra i due principali fronti non basta dunque a delineare un esito politico definitivo. Se questa ripartizione fosse confermata, nessuno dei due disporrebbe autonomamente della maggioranza assoluta. Il conteggio resta però aperto e la distribuzione dei seggi potrà cambiare con l’arrivo delle schede ancora da scrutinare. Anche gli exit poll avevano restituito un quadro incerto: diverse rilevazioni indicavano un sostanziale equilibrio tra gli schieramenti, entrambi sotto la soglia della maggioranza. Per Netanyahu si tratta quindi di un vantaggio provvisorio. Per capire quali possibilità di governo usciranno dalle urne occorrerà attendere un quadro più completo.

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