
La Valletta, capitale di Malta, e Cagliari sono pronti al gemellaggio. “Abbiamo elementi culturali molto simili e grandi opportunità di collaborazione nei settori del commercio, della cultura e del turismo. Inoltre c’è un collegamento aereo diretto che sta facendo scoprire la nostra isola ai sardi e Cagliari e la Sardegna ai maltesi”.
Parla con idee chiarissime Olaf McKay, 43 anni sindaco di La Valletta. Con sangue scozzese nelle vene, a dimostrazione di quanto l’isola sia un crocevia di culture, prima di diventare sindaco era un manager nel campo della sicurezza nel settore informatico. Laburista convinto – in Italia sarebbe considerato un progressista – McKay è un attivista che ha ricevuto la chiamata del partito. Dice in un italiano pressoché perfetto: “La ricetta segreta del successo elettorale è stato il door to door, il porta a porta. Vogliamo mantenere questo rapporto diretto e costante di ascolto con i cittadini”.
Mckay, a che punto sono i rapporti con le istituzioni sarde?
“Ottimi. Geograficamente siamo legati alla Sicilia ma ci interessa costruire un legame solido anche con la Sardegna. A novembre scorso abbiamo aperto la strada del gemellaggio con il Comune di Cagliari e ora siamo pronti a portarlo avanti”.
Avete in programma anche una cooperazione economica, giusto?
“Proponiamo di organizzare il primo expo sardo a ottobre prossimo a La Valletta, per promuovere la Sardegna dal punto di vista dell’agroalimentare, turistico e culturale sia presso i maltesi che verso i milioni di turisti che visitano Malta ogni anno. Inoltre vorremmo creare una rete tra imprenditori maltesi e sardi per favorire scambi e collaborazioni concrete”.
Come si vive a La Valletta?
E’ una città turistica e culturale, un grande sito Unesco. Abbiamo circa 5 mila residenti ma ogni giorno accogliamo tra i 60 e i 70 mila visitatori molti dei quali crocieristi. E’ un ecosistema in espansione. Ci interessa promuovere un turismo di qualità, perché le risorse del territorio non sono infinite e dobbiamo puntare alla sostenibilità. Abbiamo molte sfide, soprattutto sul piano infrastrutturale ma stiamo lanciando progetti innovativi come il primo centro sociale per gli anziani che abbiamo appena inaugurato e il primo servizio di doposcuola che prima non esisteva. Sono molto orgoglioso di essere il sindaco di La Valletta e spero che oltre al gemellaggio i rapporti con la Sardegna siano sempre fruttuosi”.


