Lazio-Cagliari, Gattuso mette in guardia i suoi: “È una squadra ostica”

Il tecnico della capolista invita alla prudenza: i rossoblù sanno difendersi e ripartire
Gennaro Gattuso

Il Cagliari arriva all’Olimpico dopo tre sconfitte consecutive, ma Gennaro Gattuso non si fida. Alla vigilia della partita di domenica 1° novembre, in programma alle 15, l’allenatore della Lazio richiama i suoi all’attenzione: “È una squadra ostica”, capace di chiudere gli spazi e rendersi pericolosa in contropiede. Per questo chiede intensità e determinazione fin dall’inizio. Gattuso riserva parole di apprezzamento anche a Fabio Pisacane, al quale lo lega un rapporto di amicizia. La prestazione dei sardi contro la Roma, pur conclusa con una sconfitta, è per il tecnico un motivo in più per evitare distrazioni: le occasioni create dai rossoblù dimostrano quanto possano mettere in difficoltà gli avversari. Il primo posto, intanto, non cambia il messaggio rivolto allo spogliatoio. “L’obiettivo è arrivare a 40 punti”, ribadisce Gattuso, sorpreso lui stesso dalla posizione raggiunta dopo nove giornate. Il tecnico vuole che la squadra conservi l’atteggiamento che le ha permesso di partire così forte, senza lasciarsi condizionare dall’entusiasmo. Più della classifica, lo rende orgoglioso la disponibilità dei giocatori: impegno condiviso, partecipazione e contributo di chi entra dalla panchina. Sono queste, nella sua lettura, le basi del rendimento biancoceleste e del sostegno dei tifosi, accorsi numerosi anche nella trasferta contro il Sassuolo. Contro il Cagliari servirà mantenere la stessa mentalità

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