
Il Cagliari perde 2-1 all’Olimpico, ma sul risultato pesa l’episodio che accompagna la rete decisiva: Deiola è a terra dopo essere stato colpito da una pallonata alla testa, il gioco prosegue e la Lazio trova il gol della vittoria con Pinamonti. È l’83’, il momento che rovina una partita nella quale i rossoblù erano riusciti a mettere in difficoltà i padroni di casa. La squadra di Pisacane parte con intraprendenza e passa al 21’: Fadera raggiunge il fondo e mette in mezzo un pallone che Nzola, in caduta, riesce a indirizzare alle spalle di Mandas. La Lazio risponde al 36’, quando una combinazione tra Taylor e Noslin libera Isaksen, preciso nel trovare la porta con una conclusione sotto la traversa. Prima dell’intervallo Fazzini va vicino al nuovo vantaggio con un diagonale che esce di poco. Nella ripresa le occasioni diminuiscono. Caprile respinge una punizione insidiosa di Taylor, che successivamente sfiora il palo con un tiro in mischia. Anche Isaksen cerca il bersaglio con un sinistro a giro, senza trovare lo specchio. Poi arriva l’azione che decide l’incontro. Con Deiola ancora a terra per la pallonata alla testa, la Lazio prosegue: sul cross dalla destra di Isaksen, Pedraza prolunga e Pinamonti segna di testa il 2-1. Una circostanza che lascia amarezza ai rossoblù, colpiti proprio mentre il loro capitano è fuori dall’azione. Nel recupero il Cagliari perde anche Obert, espulso al 91’ per doppia ammonizione. Gli otto minuti aggiuntivi non cambiano il risultato. Per la squadra di Pisacane il prossimo appuntamento è sabato 7 novembre alle 15, alla Unipol Domus contro il Frosinone.


