Lipari, cittadinanza onoraria a Emilio Lussu e stop ai nomi fascisti nelle vie. Il sindaco: "Gesti doverosi"

Riccardo Gullo, sindaco di Lipari

“Un orgoglio voler conferire la cittadinanza onoraria post mortem a un personaggio come Emilio Lussu, simbolo di lotta e resistenza contro un regime opprimente e contrario a qualsiasi diversità rispetto alla sua linea politica basata su violenza e paura”, ha dichiarato il sindaco di Lipari Riccardo Gullo.
Alcuni residenti dell’isola siciliana, a detta di Gullo, non sono stati particolarmente toccati dalla figura che Emilio Lussu ha rappresentato nella lotta al regime fascista, un po’ per lontananza storica e un po’ per ideali diversi rispetto a quelle che aveva il politico sardo. Bisogna ricordare che Lipari, durante gli anni del fascismo, era il posto in cui venivano mandati i dissidenti politici, in particolare socialisti e comunisti, considerati d’intralcio all’ideologia egemone manifestata dal regime di Mussolini.

Via i nomi dei fascisti dalle strade

L’amministrazione comunale ha preso una decisione in netta controtendenza con il passato dell’Isola e ha deciso di far rimuovere tutti i nomi delle vie del paese dedicate ai personaggi legati al Ventennio.
“Non è una scelta, ma un dovere, perché queste vie non avrebbero dovuto continuare a portare la denominazione di personaggi facenti parte del regime fascista. Appena mi sono insediato come sindaco, mi sono ritrovato ancora ad avere strade come vico Mussolinia, vico Littorio, contrada Benito Mussolini che creavano un certo disagio – ha dichiarato il sindaco – mi sono adoperato per risolvere la situazione procedendo con il cambio dei nomi dei vicoli e delle contrade con riferimenti al periodo fascista”.

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