Marina Cafè Noir lascia Cagliari, Piccoi: “Una città che spegne la cultura”

Il consigliere dei Riformatori accusa: “Ventitré anni di cultura spazzati via dai cavilli”
Il consigliere comunale Massimiliano Piccoi

Dopo ventitré anni, il Marina Cafè Noir lascia Cagliari. L’annuncio degli organizzatori, motivato da “incertezze e difficoltà burocratiche”, apre un caso politico e simbolico. Per Massimiliano Piccoi, consigliere comunale dei Riformatori Sardi, la città “sta perdendo uno dei suoi motori culturali più vitali”.

“Non è un paese per colti – attacca Piccoi – dopo decenni di libri, idee, piazze piene, il Marina Cafè Noir fa le valigie e dice ‘Cagliari, a si biri’. È l’ennesima prova dell’arte in cui questa città eccelle: fare buio e spegnere le menti dei propri cittadini”.

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