
«Pensare di cavarsela da soli è una scorciatoia pericolosa. Di fronte ai nuovi dazi americani serve una risposta vera, comune, europea».
Massimo Cugusi è vicepresidente nazionale di Uniexportmanager, esperto di commercio internazionale e figura attiva nei rapporti tra Italia e Stati Uniti, lancia un appello chiaro: l’Europa non può limitarsi a subire. Serve un cambio di passo, soprattutto nella strategia con cui si tutelano le imprese e si affrontano gli effetti del nuovo protezionismo americano. Secondo lui, i nuovi dazi annunciati dagli Stati Uniti non rappresentano solo un problema tecnico, ma il segnale di un cambiamento più profondo e strutturale nel rapporto tra le due sponde dell’Atlantico. «Non credo che la risposta giusta sia replicare con altri dazi o con misure dimostrative. Serve lucidità. E serve una strategia che parta da ciò che sappiamo fare: accordi multilaterali, sostegno concreto alle imprese, rilancio della diplomazia commerciale» osserva Cugusi.


