Mayday del Pd per la gestione dell’aeroporto di Oristano: “Si cambia”. Il presidente Enac: “Non ne so nulla”

L’aeroporto di Fenosu. Foto scattata da Stefano Saba e tratta dal gruppo Facebook Quelli che vogliono l’aeroporto di Oristano

“Non ne so nulla.” Con queste parole il presidente dell’Enac, Luigi Di Palma, ammette di non essere a conoscenza della situazione dell’aeroporto di Fenosu. È un fatto piuttosto interessante, ed è anche un peccato: un’infrastruttura pubblica, affidata da anni a un privato con concessione ventennale, è completamente fuori dal radar del presidente di quell’ente nazionale che dovrebbe vigilare sul rispetto della concessione stessa.

Su Fenosu ieri il Partito Democratico aveva rotto il silenzio con un intervento riportato in esclusiva su questa testata giornalistica e chiesto alla Regione un intervento immediato. Dopo anni di inattività, Fenosu torna al centro della scena politica regionale.

Il primo passo lo ha fatto Solinas

A riaprire il dossier è stato Antonio Solinas, presidente della commissione Attività produttive del Consiglio regionale, che ieri tramite Sardegna notizie 24 ha fatto sapere di aver chiesto un incontro formale all’assessora ai Trasporti Barbara Manca. Oggi tutto il gruppo del Pd in un post sui social ufficiali parla apertamente di disattenzione politica e istituzionale: “La Regione si è chiamata fuori, e il risultato è sotto gli occhi di tutti: otto anni di nulla.”

Chi sta controllando?

Il nodo è duplice. Da un lato, la gestione attuale dello scalo: una concessione ventennale rilasciata a un soggetto privato, di cui andrebbe verificato il rispetto degli impegni assunti. Dall’altro, l’assenza di qualunque monitoraggio pubblico. Né lo Stato, attraverso Enac, né la politica locale e regionale sembrano aver esercitato un controllo effettivo su un’infrastruttura che, almeno sulla carta, dovrebbe servire la collettività.

La posizione del Pd

Scrive il Pd: “La questione della gestione e della concessione va affrontata senza ambiguità: è un bene pubblico, e deve tornare a esserlo nei fatti. Serve una visione realistica e funzionale: Fenosu non può vivere di promesse, ma di un progetto concreto.”

L’assessora Manca: “Pronta a parlarne”

L’assist dei Dem è stato subito raccolto dall’assessora ai Trasporti, Barbara Manca. “L’assessorato dei Trasporti già da tempo ha dato la sua disponibilità per discutere su prospettive e futuro dell’Aeroporto di Fenosu. Viste le necessità manifestate da vari esponenti del territorio, gli stessi incontri saranno definiti formalmente nelle prossime settimane. È compito dell’assessorato occuparsi di tutti gli aeroporti dell’Isola, e così faremo per definire un percorso chiaro sul futuro di Fenosu”.

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