
“Una vicenda torbida, segnata da menzogne, omissioni e violazioni di legge”. Così il senatore di Forza Italia Pietro Pittalis commenta la sentenza del Tribunale di Cagliari che ha confermato in toto l’ordinanza-ingiunzione del Collegio Elettorale di Garanzia contro la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde.
Pittalis non usa mezzi termini e attacca duramente anche i vertici nazionali del Movimento 5 Stelle: “Giuseppe Conte e i suoi dovrebbero vergognarsi. Hanno parlato di complotti, gettato discredito sulla magistratura e minacciato azioni risarcitorie pur di difendere l’indifendibile”.
Secondo il senatore azzurro, la presidente Todde non ha più alibi: “Prenda atto della gravità di quanto emerso e si dimetta subito, per rispetto verso i sardi e per evitare ulteriori danni istituzionali”.


