
“Le tariffe per i collegamenti marittimi sono responsabilità del governo, ma la Regione non resterà in silenzio: pretenderemo che si intervenga, perché ogni estate la Sardegna viene messa in ginocchio.” A parlare è Roberto Li Gioi, presidente della commissione Trasporti del Consiglio regionale e tra i principali esponenti del Movimento 5 Stelle nell’isola.
Secondo Li Gioi, l’aumento estivo dei prezzi dei traghetti rischia di trasformare la Sardegna in una meta turistica proibitiva: “Le famiglie scelgono altre destinazioni, e i sardi che devono spostarsi pagano tariffe inaccettabili. È un diritto alla mobilità calpestato.”
Il consigliere denuncia l’assenza di un presidio pubblico stabile sulla continuità marittima: “Senza regole certe, il mercato segue logiche speculative. Serve un intervento strutturale da parte dello Stato”.


