
A pcoo più di ventiquattr’ore dalla sfida decisiva contro l’Irlanda del Nord, nella semifinale playoff per il Mondiale 2026, il cantiere azzurro guidato da Gennaro Gattuso resta ancora aperto. Tra i dubbi di formazione che tengono banco a Coverciano, uno in particolare accende il dibattito: Marco Palestra può davvero partire dal primo minuto? Le indicazioni arrivate negli ultimi allenamenti raccontano di una Nazionale in evoluzione, con alcune certezze ma anche diversi ballottaggi ancora da sciogliere. Se in difesa filtra ottimismo per il recupero di Bastoni, a centrocampo e sugli esterni le gerarchie non sono ancora definitive. Proprio sulla corsia destra si concentra l’attenzione. Matteo Politano non è al meglio per un fastidio al polpaccio e questo ha riaperto la corsa per una maglia da titolare. A insidiarlo c’è Palestra, giovane esterno che nelle ultime sedute ha convinto lo staff tecnico per intensità e qualità. Non si tratta solo di una soluzione alternativa, ma di una scelta che potrebbe cambiare l’assetto della squadra. Nel 3-5-2 di Gattuso, gli esterni sono chiamati a garantire equilibrio e spinta costante, e proprio in questo Palestra sembra offrire garanzie importanti, grazie a corsa e capacità di saltare l’uomo. Le prove tattiche degli ultimi giorni hanno confermato come il Ct stia valutando seriamente l’ipotesi di lanciarlo dal primo minuto. In alcune simulazioni, infatti, il suo nome è comparso tra i titolari, segnale di una fiducia crescente in vista di una partita che non ammette errori. Resta però un dubbio dell’ultima ora. Se Politano dovesse recuperare pienamente, l’esperienza potrebbe avere la meglio. In caso contrario, spazio al coraggio e alla freschezza, con Palestra pronto a vivere una notte da protagonista proprio nella gara più delicata della gestione Gattuso. La sensazione è che la decisione verrà presa solo a ridosso del match.


