
Un evento inedito che unisce volo, territorio e cultura materiale. Si chiama NUES 2025 – Aero Festa della Sardegna (dal termine sardo nuvole) e debutterà l’8 e 9 novembre a Siliqua, per poi proseguire il 22 e 23 novembre a Perdasdefogu e chiudersi il 6, 7 e 8 dicembre a Castiadas. È la prima manifestazione che invita a scoprire l’isola da un punto di vista insolito: quello del cielo.
Le aviostazioni diventeranno luoghi d’incontro tra chi vola e chi produce, tra i piloti e gli artigiani, tra il turismo lento e le comunità dell’interno. Ogni tappa offrirà degustazioni di vini, formaggi, mieli e dolci tradizionali, accompagnate da esposizioni di ceramiche, tessuti, coltellerie e manufatti in legno. Le aree di sosta e gli hangar saranno trasformati in spazi del gusto, con percorsi curati da piccole imprese locali e momenti di racconto con i produttori.
L’obiettivo è valorizzare le aviostazioni minori come porte d’accesso ai territori e costruire nuove rotte per l’aeroturismo, integrando mobilità aerea, filiere artigiane e accoglienza diffusa. In programma anche incontri con amministratori e operatori per presentare iniziative di promozione integrata, oltre a laboratori con scuole e associazioni su volo, ambiente e sicurezza.
I voli panoramici sono gratuiti fino a esaurimento posti, si svolgono al mattino e al pomeriggio, meteo permettendo, e si tengono nel rispetto di standard di sicurezza pienamente garantiti dall’organizzazione e dagli operatori aeronautici coinvolti.


