
Nei libri di Grazia Deledda, i luoghi custodiscono le storie. Il paesaggio accompagna i personaggi, ne raccoglie i silenzi, ne restituisce i conflitti. A un secolo dal Nobel, Sulle tracce di Grazia Deledda riparte da questo legame per portare Cosima, Efix, Noemi e le altre figure dei suoi romanzi dentro il presente: nei volti di chi abita oggi quei luoghi, negli spazi che il tempo ha trasformato, nelle immagini che nasceranno dall’incontro.
Il workshop fotografico-narrativo, condotto da Valentina Tamborra al MAN dal 16 al 20 novembre, prende le mosse da Canne al vento e Cosima. Attori, studenti e abitanti del territorio saranno coinvolti come interpreti; i partecipanti li incontreranno dopo aver letto i testi, esplorato la città e scelto i luoghi in cui ambientare i ritratti. Ogni fotografia prenderà forma da una relazione: fra un personaggio e chi gli presta il volto, fra una storia e lo spazio che la accoglie.
La ricerca attraverserà Nuoro, il Monte Ortobene, la casa della scrittrice e i paesaggi legati alla sua opera. Non per ricostruire un mondo lontano, ma per osservare ciò che di quel mondo continua a parlarci. Nei personaggi deleddiani si riconoscono ancora tensioni familiari: il desiderio e la norma, la colpa e la possibilità di riparare, la partenza e il bisogno di appartenere.
All’Isola del MAN si svolgeranno gli incontri, le letture e il confronto sulle immagini. Il lavoro alternerà momenti individuali e collettivi, fino alla costruzione di una sequenza narrativa. Il risultato sarà una mostra curata dal museo: ritratti, brani di Canne al vento e Cosima, materiali del percorso. Un racconto per immagini del viaggio compiuto dai personaggi, dalle pagine ai volti e ai luoghi di oggi.
Nel programma trova spazio anche la presentazione di Anime artiche. Una trilogia, il nuovo libro di Valentina Tamborra, pubblicato da Marsilio. L’appuntamento è mercoledì 18 novembre alle 18.30. (Elena Carta)