
La giunta regionale si prepara oggi a firmare la delibera per la nomina dei nuovi commissari della sanità. Ma domani, da Roma, potrebbe arrivare l’impugnazione della riforma che ha reso queste nomine possibili. È il punto più teso di una partita politica e istituzionale che rischia di deflagrare in piena emergenza organizzativa.
«Non c’è più un giorno da perdere», afferma Roberto Li Gioi, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle. Per lui, l’urgenza è dettata non solo dalla pressione politica, ma da una situazione sul campo che in alcune aree – come la Gallura – sarebbe ormai ingestibile. «Parliamo di una riforma giusta, pensata per rimettere in moto un sistema che oggi fatica a garantire servizi essenziali. Non si tratta solo di cambiare nomi, ma di voltare pagina».
Li Gioi rivendica la necessità di un cambio ai vertici: «I direttori generali in carica non erano più allineati con gli obiettivi dell’assessorato. Continuare così non era possibile».
Il tempo stringe. E il fronte istituzionale si prepara a vivere 48 ore decisive.


