
Circa 50 surfisti locali si sono radunati al Poetto per un paddle out simbolico, in memoria delle vittime e a sostegno del popolo palestinese e della Global Sumud Flotilla.
Ieri mattina, 7 settembre, al Poetto di Cagliari, si è svolta una cerimonia commemorativa in mare. Il gesto aveva lo scopo di mostrare solidarietà al popolo palestinese e sostenere la Global Sumud Flotilla. I partecipanti si sono radunati lungo la battigia prima di entrare in acqua insieme.
Il paddle out è una tradizione del surf. I partecipanti remano insieme verso il largo e formano un cerchio sull’acqua. Al centro si posano fiori o piccoli oggetti simbolici. Tutti restano in silenzio, per ricordare qualcuno o qualcosa. Al Poetto, questo gesto ha assunto un significato particolare: è diventato un momento collettivo di solidarietà e pace, un modo semplice ma intenso per far sentire la propria vicinanza al popolo palestinese.
I surfisti hanno remato fino a formare il cerchio. Poi ognuno ha deposto un fiore al centro. Il silenzio profondo è stato interrotto da un lungo applauso, a conferma della partecipazione emotiva di tutti. La scena è stata resa ancora più suggestiva da alcuni delfini che si sono avvicinati al cerchio, creando un momento inatteso e ricco di emozione. Il paddle out di ieri ha ricordato le vittime, lanciato un messaggio di pace e trasformato il mare del Poetto in uno spazio di unione e riflessione.


