
L’assestamento di bilancio da 800 milioni di euro non sarà approvato il 5 agosto. La conferma arriva dalle dichiarazioni di Umberto Ticca, consigliere regionale dei Riformatori, che richiama l’articolo 35 del Regolamento interno come vincolo non aggirabile: «Solo per leggere e comprendere un testo da 800 milioni di euro hai bisogno di una settimana. E lo dico con ragione veduta: sono commercialista. Pensare di approvarlo in soli tre giorni è pura incoscienza».
Il calendario ipotizzato dalla maggioranza, con la bozza di convocazione del Consiglio regionale fissata al 5 agosto e l’assestamento come primo punto all’ordine del giorno, si scontra con i tempi tecnici. L’iter prevede i pareri delle Commissioni di merito, che hanno sette giorni, l’esame della Commissione Finanze, che dispone di altri dieci, e la successiva discussione in Aula con relazioni di maggioranza e minoranza e dibattito generale. «Le relazioni e gli interventi occupano quasi una giornata intera» ha sottolineato Ticca.
Il consigliere ha anche evidenziato la mancanza, nel testo presentato dalla giunta, di alcune proposte già approvate in precedenza “come i tre milioni destinati alle scuole paritarie che svolgono un servizio pubblico. Per comprendere e valutare tutto il testo ci vuole tempo, e metodo. Bisogna studiarlo per bene”. Ticca poi conclude: «Durante la riunione dei capigruppo non ho sentito nessuno proporre di chiudere la partita a inizio agosto».
Gli uffici regionali e lo stesso Consiglio chiuderanno dall’8 al 24 agosto. Se l’assestamento non dovesse essere incardinato entro la prima settimana, la discussione potrà quindi riprendere solo alla fine del mese.


