Rigassificatore a Giorgino, no definitivo della Regione

L’impianto del colosso Vittol bocciato dalla Giunta: in arrivo nuovi ricorsi?

La Regione boccia la realizzazione del terminale di rigassificazione e dell’impianto di stoccaggio di Gnl nel porto canale di Cagliari, a Giorgino. La Giunta regionale ha espresso parere negativo al rilascio dell’intesa proposto dalla società Sardinia Lng, controllata dal colosso Vittol proprietario di Saras. Il motivo? L’impianto proposto “di tipo fisso e strutturale” si colloca su un “orizzonte tecnologico rigido e di lungo periodo, non coerente con la visione programmatoria regionale”.
La Regione sottolinea che la propria pianificazione energetica “richiede soluzioni agili, modulabili e non idonee a vincolare il territorio in modo permanente”, orientate verso infrastrutture “a basso impatto territoriale, capaci di adattarsi all’evoluzione del mercato e agli obiettivi di decarbonizzazione”.
La decisione arriva dopo l’alt imposto dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio, che nelle scorse settimane aveva accolto il ricorso della società proponente contro il silenzio amministrativo. I giudici avevano stabilito che l’iter non poteva restare sospeso e avevano ordinato alle amministrazioni competenti, ministeri e Regione, di concludere il procedimento entro 30 giorni. Ora si attende la risposta giudiziaria di Sardinia Lng

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