
L’assestamento di bilancio da 800 milioni di euro arriverà in Aula il 6 agosto, dopo il via libera definitivo della Commissione Bilancio che, il 31 luglio, ha chiuso l’esame con un solo emendamento approvato (dermatite nodulare contagiosa). Una corsa contro il tempo, voluta dalla maggioranza, che ha ribaltato le previsioni di slittamento a fine mese.
Su questa accelerazione si abbatte ora la critica di Aldo Salaris, coordinatore dei Riformatori e consigliere regionale, che parla di «errore gravissimo». Salaris sottolinea come un provvedimento di tale portata non possa essere trattato come una pratica burocratica: «Un assestamento da 800 milioni merita il giusto approfondimento e la massima condivisione con famiglie, lavoratori, imprese, enti locali e categorie. Non può essere ridotto a un documento meramente contabile».
Per il consigliere dei Riformatori, la scelta della maggioranza rischia di impoverire il confronto politico e istituzionale: «L’assestamento deve esprimere, in termini finanziari, la programmazione e la pianificazione della nostra isola per l’esercizio in corso e oltre. Licenziarlo in pochi giorni sarebbe pura incoscienza».


