
Un governo tecnico per affrontare l’emergenza. È la proposta lanciata da Aldo Salaris, coordinatore dei Riformatori sardi, all’indomani della sentenza del tribunale civile che ha respinto il ricorso della presidente Todde contro l’ordinanza di decadenza.
“La Presidente ha scelto di non dimettersi e di affrontare i gradi di giudizio. Ma il tempo è brevissimo. Le urgenze della Sardegna non possono attendere”, dice Salaris. Sanità, trasporti, lavoro, governo del territorio: per i Riformatori, le priorità restano tutte inascoltate. “Da un anno e mezzo siamo fermi. La sanità è al collasso, i trasporti inadeguati, la disoccupazione giovanile fuori controllo”.
Da qui la proposta: “La Todde venga in Aula con una nuova squadra, un governo tecnico, capace di agire subito e con competenze. Su questo – assicura Salaris – siamo pronti a dare il nostro contributo. Ma basta rinvii: serve concretezza, serve visione. La Sardegna è cambiata, l’azione di governo deve cambiare con lei”.
Una sfida lanciata in nome dell’emergenza e della responsabilità: “Ora – conclude – servono risposte, non equilibrismi politici”.


