
La Regione dice no agli appartamenti da 20 metri quadrati. E lo fa con una legge tutta sarda. Il testo del cosiddetto “Salva-casa” è stato approvato in Commissione: per il gruppo del Partito Democratico è una scelta di responsabilità. “Una norma utile, misurata, costruita sulle esigenze vere dei territori”, spiegano i consiglieri dem.
Mentre il Governo nazionale abbassa i minimi abitativi, la Sardegna alza l’asticella: 28 metri, non uno di meno. “Non accetteremo mai l’idea degli alloggi-loculo. La casa è un diritto, non una scatola. E noi difendiamo la qualità della vita”.
Il PD rivendica la linea autonoma della Regione. “Abbiamo dimostrato che si può semplificare senza rinunciare alla dignità. Sì alla velocità, no al cemento selvaggio”.
Il testo ora va in Aula. Ma un punto è già chiaro: si può legiferare bene, con equilibrio. “E con un clima nuovo – chiude il gruppo – in Commissione si è lavorato insieme, oltre le appartenenze. È un segnale forte: su certe battaglie si può fare squadra”.


