
L’annuncio dei 396 infermieri idonei nelle graduatorie del concorso pubblico riaccende l’attenzione sul fabbisogno dell’ospedale di San Gavino Monreale. Il consigliere regionale Alberto Urpi chiede alla Regione quali risposte siano previste per il presidio del Medio Campidano, dove, secondo quanto segnala, occorrono 15 infermieri per il blocco operatorio. Urpi contesta l’assenza di indicazioni sulle assegnazioni al territorio nell’annuncio della presidente Alessandra Todde e sollecita una distribuzione del personale basata sulle necessità dei singoli ospedali. “È legittimo chiedersi come sia stata programmata la distribuzione del personale e quali siano le risposte previste per il nostro territorio», afferma il consigliere. San Gavino, ricorda Urpi, serve un bacino di circa 100mila cittadini. Le carenze negli organici, sottolinea, hanno conseguenze sull’organizzazione dei reparti e sulla possibilità di garantire prestazioni e continuità assistenziale. Da qui la richiesta di chiarire le previsioni per l’ospedale e valutare l’utilizzo della graduatoria per coprire i posti necessari. “La sanità ha bisogno di programmazione, non di annunci slegati dalle necessità dei territori”, conclude Urpi, chiedendo per il Medio Campidano le stesse opportunità di accesso al personale e ai servizi degli altri territori sardi.


