Sanità di Olbia allo sbando, rischio chiusura per il punto nascita a causa dell’assenza di medici

L’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia

Il reparto di pediatria dell’ospedale di Olbia è rimasto in servizio con un solo medico, causando la chiusura per un paio di giorni del punto nascita. La prima grave conseguenza sarà che il punto nascita, rimasto senza pediatri, non potrà essere operativo e, a breve, in Gallura probabilmente non si potrà più partorire.

Satta (Fdi): "situazione preoccupante"

Stessa preoccupazione sulla gravità della situazione è stata espressa da Giovanni Satta, senatore di Fratelli d’Italia, medico e membro della Commissione Sanità del Senato: “Sono preoccupanti le condizioni di grave carenza in cui versano alcuni reparti essenziali dell’ospedale San Giovanni Paolo II di Olbia ed in particolare del Spdc, dove di fatto non vengono più accettati i ricoveri, con conseguenti disagi per pazienti e personale – continua il senatore – queste carenze richiedono urgenti soluzioni da parte dei competenti organismi regionali, che finora sembrano si siano concentrati più su una sostituzione dei vertici delle aziende piuttosto che sui reali problemi di assistenza sanitaria della cittadinanza”, ha concluso il senatore Satta.
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