
La Sardegna guarda al futuro con un piano ambizioso. La giunta regionale, guidata dalla presidente Alessandra Todde, ha approvato il Piano regionale di sviluppo (Prs) 2024-2029, un progetto da 7,8 miliardi di euro che punta a trasformare l’isola in un territorio innovativo, sostenibile e competitivo, senza rinunciare alla propria endemicità.
“La Sardegna non può più essere confinata a un ruolo periferico: siamo una terra con potenzialità straordinarie,” spiega Todde parlando delle linee progettuali. Il Prs, basato su obiettivi misurabili e risorse già allocate, segna una svolta rispetto al passato, affrontando problemi strutturali come isolamento geografico, dispersione demografica e fuga dei giovani talenti.
Il piano stanzia 337 milioni per le aree interne, 409 milioni per l’istruzione e 102 milioni per il reddito di inclusione sociale, mirando a contrastare disuguaglianze e isolamento sociale. Parallelamente, valorizza risorse chiave come il patrimonio culturale e i paesaggi naturali, fondamentali per costruire un futuro sostenibile e inclusivo per l’isola.


