
Aule più accoglienti, laboratori attrezzati, edifici sicuri e didattica davvero al passo coi tempi. È questo l’obiettivo dei 187 milioni di euro messi in campo dalla Regione Sardegna con il Fondo di Sviluppo e Coesione 2021-2027.
La proposta arriva dall’assessora alla Pubblica Istruzione Ilaria Portas, che punta a trasformare le scuole dell’infanzia, primarie e medie in spazi innovativi e inclusivi, capaci di integrare metodi tradizionali e nuove tecnologie. Ma anche a intervenire su un patrimonio scolastico spesso vetusto: 1.750 edifici, distribuiti in 328 comuni, quasi tutti costruiti oltre trent’anni fa.
«Un ambiente scolastico moderno migliora il benessere di studenti e insegnanti», spiega Portas. «Con questi fondi possiamo rinnovare arredi e strutture, contrastare la dispersione scolastica e puntare su un vero successo formativo».
Una quota di 15 milioni sarà destinata alle scuole superiori con indirizzi agrario, nautico e alberghiero – tra le più colpite dall’abbandono scolastico – mentre 5,5 milioni andranno agli istituti coinvolti nel dimensionamento.
La gestione operativa è affidata all’Unità di Progetto Iscol@, che partirà con una fase di ascolto per raccogliere i fabbisogni dei territori. Gli enti locali dovranno garantire un cofinanziamento minimo del 10%. Gli avvisi pubblici per la selezione degli interventi arriveranno in seguito.


