
Prezzi in crescita, rendimenti stagionali elevati e domanda in espansione: il mercato delle seconde case in Sardegna chiude il 2024 in forte rialzo.
Secondo l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, nella seconda metà dell’anno le località costiere dell’isola hanno registrato un incremento medio dei valori del 2,1%, con punte del 3,9% nella provincia di Sassari.
A trainare il mercato sono soprattutto Olbia e Villasimius, ma il segnale è diffuso. Nella zona di Pittulongu, a Olbia, le abitazioni vicine al mare toccano i 4000 euro al metro quadro, mentre le case con vista in collina arrivano a 6000. Bene anche Porto Rotondo e Olbia Mare, con valori tra 4000 e 4500 euro.
A Villasimius aumentano le richieste per appartamenti tra i 70 e i 100 mq, con spazi esterni. I prezzi si collocano tra 200 e 300 mila euro. Un bilocale destinato all’affitto turistico può generare rendite fino a 12 mila euro nella stagione estiva.
A Sant’Antioco, invece, si segnala un calo, in particolare per gli immobili usati da ristrutturare. La clientela, composta in larga parte da acquirenti del Nord Italia, si muove con un budget inferiore ai 100 mila euro.
Anche Alghero si conferma meta di riferimento, soprattutto nella zona del Lido. Gli immobili con vista mare vanno dai 2000 ai 4000 euro al metro quadro, mentre le nuove costruzioni fronte mare raggiungono i 9000.
La crescita dei valori si concentra nelle località più esposte al turismo stagionale, dove la casa vacanza è sempre più usata anche come strumento d’investimento. In altre aree, meno centrali nei flussi, la domanda resta debole e i prezzi stabili o in calo. Il mercato si muove, ma non in modo uniforme.


