Sicilia, Federalberghi contro il caro-trasporti per le isole

“Rincari insostenibili”
Cristiano del Bono

Federalberghi Isole di Sicilia torna all’attacco contro il caro trasporti. Da oggi, 10 agosto, è infatti scattato l’aumento del 18% dei biglietti di navi e mezzi veloci che operano in convenzione statale nei collegamenti con le isole minori siciliane. Un rincaro che, secondo l’associazione degli albergatori, aggrava una situazione già pesante: sommato agli incrementi del 56% registrati dal giugno 2022, porta infatti la crescita complessiva delle tariffe all’84%. Federalberghi critica anche le rassicurazioni dell’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò, giudicate tardive rispetto a un problema conosciuto da mesi. “Il richiamo ai principi costituzionali sull’insularità e alla tutela della continuità territoriale rischia di rimanere una mera enunciazione se non supportato da precise coperture di bilancio”, afferma il presidente di Federalberghi Isole di Sicilia, Christian Del Bono. L’associazione chiede quindi alla politica di assumersi “la responsabilità di risposte concrete”, sottolineando come l’aumento dei costi dei collegamenti rappresenti un problema non soltanto per i residenti, ma anche per l’accessibilità e la competitività turistica delle isole.

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