Solinas (Pd): “Subito un incontro tra assessorati e consorzi per salvare Nieddittas e gli stagni sardi”
La presa a mare del bacino idrico di Nieddittas
L’assessore regionale all’Agricoltura Gian Franco Satta ha garantito che la pulizia del canale verrà effettuata entro maggio, mentre per il dragaggio serviranno più tempo e autorizzazioni specifiche. Tuttavia, Nieddittas ritiene che la sola pulizia del canale non sarà sufficiente, in quanto nel giro di pochi giorni la situazione tornerà critica. Per questo, l’azienda ha chiesto un intervento immediato con una motopompa che possa garantire l’immissione di acqua pulita nel bacino.
“Non sono un tecnico e non posso dire se la motopompa sia la soluzione ideale, ma sicuramente un intervento tempestivo è indispensabile”, ammette Solinas, sottolineando che i materiali prelevati dal canale devono essere trattati come rifiuti speciali secondo le normative vigenti, il che complica ulteriormente le procedure.
Il consigliere regionale insiste sulla necessità di un’azione rapida e concreta, perché il problema di Nieddittas è solo la punta dell’iceberg di una crisi che minaccia l’intero settore della pesca e dell’acquacoltura in Sardegna. “Dobbiamo fare in fretta: la velocità è richiesta per tutti i compendi ittici, da Nieddittas a Marceddì. Non possiamo permettere che si ripetano le morie dello scorso anno”, conclude Solinas, ribadendo la necessità di un incontro urgente tra istituzioni e operatori per trovare una soluzione efficace e definitiva.