Sondaggio sul consenso politico Sole 24 Ore: Todde guadagna fiducia, Zedda perde terreno, malissimo Sanna

zedda VS Todde

La presidente della Regione Alessandra Todde guadagna consensi. Massimo Zedda ne perde. Giuseppe Mascia, sindaco di Sassari, avanza in silenzio. Pietro Morittu (Carbonia) scivola, Massimiliano Sanna (Oristano) resta sotto la soglia del 50 per cento ed è una brutta notizia per il centrodestra: Sanna è l’unico rappresentante della coalizione incluso in questo sondaggio e risulta essere uno dei sindaci meno amati in Italia.

È una Sardegna a più velocità quella che emerge dal Governance Poll 2025, la classifica annuale curata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore, che misura il consenso dei cittadini nei confronti dei sindaci e dei presidenti di Regione.

Il dato più forte è politico, e riguarda proprio Todde: se si votasse oggi, la presidente del Movimento 5 Stelle otterrebbe il 46,5% dei voti, con un incremento di +1,1% rispetto al risultato elettorale del febbraio 2024. È il miglior dato di crescita tra tutti i governatori sardi al primo anno di mandato da quando esiste la rilevazione. Un incremento che piazza Todde al settimo posto nazionale per crescita di gradimento, e al secondo posto assoluto tra i presidenti di centrosinistra. Nessuno, tra coloro che sono stati eletti senza raggiungere la maggioranza assoluta al primo turno, aveva mai registrato un simile progresso nel primo anno.

Il sondaggio, condotto tra il 7 aprile e il 27 giugno su un campione di mille elettori per ciascuna Regione, pone una sola domanda: “Se domani si votasse per le regionali, confermerebbe o no l’attuale presidente?”. Nel caso di Todde, la risposta è questa: la fiducia cresce.

“La crescita della fiducia è netta, il rapporto con i cittadini si sta rafforzando”, commenta il M5S Sardegna. “È il riconoscimento del lavoro svolto nei primi mesi di governo.”

Diverso il discorso per i sindaci. Il più apprezzato in Sardegna è Giuseppe Mascia (Sassari), che guadagna +3,9 punti rispetto al giorno dell’elezione e sale al 34° posto nazionale con il 55% di gradimento. Lo stesso livello raggiunto da Massimo Zedda (Cagliari), che però partiva dal 60,3% e oggi perde −5,3 punti percentuali. Un calo significativo, seppur da una posizione iniziale molto più solida.

Pietro Morittu, sindaco di Carbonia, perde ancora di più: −12,8%, passando da un 65,8% iniziale a un attuale 53%, che lo colloca al 59° posto. Sul fondo, con il 49% e l’84° posto, c’è Massimiliano Sanna, sindaco di Oristano eletto con il centrodestra: perde 5,2 punti rispetto all’elezione e rientra tra i pochi amministratori italiani sotto la soglia di gradimento.

prova
cropped-favicon-sn24.png
Condividi

Articoli correlati