
«Daremo oltre 18 milioni agli agricoltori per la dermatite bovina. Promesso, fatto». Con queste parole la presidente della Regione Alessandra Todde ha annunciato il provvedimento approvato in Giunta per sostenere il comparto zootecnico colpito dall’epidemia di dermatite nodulare.
La delibera stanzia 18,2 milioni di euro: di questi, 17,2 milioni andranno agli allevatori per indennizzare i danni dovuti ad abbattimenti, capi morti, effetti collaterali delle vaccinazioni e costi legati al blocco delle movimentazioni tra il 3 luglio e il 3 settembre. Previsto anche un aiuto una tantum per le aziende focolaio.
Un altro milione di euro è destinato alle imprese di macellazione e trasformazione delle carni, penalizzate dalle restrizioni di mercato.
Tutti gli indennizzi saranno vincolati alla vaccinazione dei capi entro il 30 settembre, salvo proroghe sanitarie, così da favorire l’immunità di gregge.
La Regione chiarisce che si tratta del primo intervento: ulteriori stanziamenti arriveranno con la nuova legge finanziaria approvata ad agosto.
Il provvedimento è stato messo a punto con il contributo del tavolo tecnico interassessoriale, delle agenzie Laore e Agris e delle associazioni di categoria. Todde ha ringraziato anche gli allevatori «per la pazienza e la fiducia nelle istituzioni», sottolineando che ora il comparto può guardare con «cauto ottimismo» ai prossimi mesi.


