TRASPORTI. L’analista Sandro Usai: “Le nuove rotte? Il copia – incolla di un fallimento”

Sandro Usai

Sandro Usai è un analista affermato nel campo del trasporto aereo, noto per le sue analisi critiche e dettagliate sulle politiche di mobilità a livello regionale e nazionale. Usai ha alcune lievi perplessità sulle nuove rotte promosse dalla Regione e in particolare dall’assessorato ai Trasporti e da quello al Turismo.

Come andrà questo bando secondo te?

Andrà male, proprio come il precedente. Questo bando è un copia e incolla di quello promosso dall’ex assessore Antonio Moro, che andò deserto. Non capisco come si possa pensare che questo nuovo bando possa avere un esito diverso. Se una cosa non ha funzionato la prima volta, riproporla identica è una scelta priva di logica.

In realtà, pare ci siano tre vettori interessati.

Sono stati anche fatti i nomi? No? Ma che strano.

Ci sono modelli alternativi che funzionano meglio?

Assolutamente sì. La Corsica, ad esempio, ha adottato un approccio serio e strutturato, basato su studi di mercato e analisi dei flussi di passeggeri. Hanno differenziato le strategie per estate e inverno, considerando le reali esigenze del territorio. Qui invece si procede per tentativi, senza una visione chiara.

Quali potrebbero essere le conseguenze se il bando venisse attuato così com’è?

Si rischia di impegnare risorse pubbliche senza ottenere alcun risultato concreto vanificando gli obiettivi. Non c’è una strategia di lungo termine.
C’è il rischio che questo bando venga cassato da Enac per irregolarità? Sì, c’è un rischio concreto. Alcuni aspetti del bando non rispettano le normative vigenti sui diritti aeroportuali e sugli aiuti di Stato. Enac potrebbe intervenire per bloccarlo, soprattutto se verranno evidenziate discrepanze rispetto alle regole europee. Sarebbe l’ennesima dimostrazione della superficialità con cui è stato redatto.
prova
cropped-favicon-sn24.png
Condividi

Articoli correlati