Università di Aristan, al via il nuovo anno accademico

Apertura dedicata a Nichi Grauso
Lezione dedicata a Nichi Grauso

Prenderà il via venerdì 20 marzo il quindicesimo anno accademico dell’Università di Aristan. A darne notizia è il rettore Filippo Martinez, che conferma la scelta di mantenere le lezioni in presenza, per preservare quell’atmosfera “indispensabile per coglierne a fondo il senso.”Il nuovo ciclo si concentrerà su due temi centrali e intrecciati: una riflessione critica sul concetto di realtà e una rilettura dell’idea di morte, intesa non come fine ma come trasformazione. Un percorso culturale e filosofico che, come da tradizione dell’Università di Aristan, punta a esplorare dimensioni meno convenzionali dell’esperienza umana.

Nichi il visionario

Tra i momenti più significativi del programma, la lezione inaugurale sarà dedicata a Nichi Grauso, imprenditore visionario scomparso lo scorso anno, figura simbolo dell’innovazione in Sardegna. Un omaggio che si inserisce nel filone delle lezioni dedicate a personalità che hanno lasciato un segno profondo, come Antonello Lai, Nino Nonnis e Michela Murgia. Intitolata “Nichi, il visionario”, la lezione proporrà un ritratto corale e non celebrativo, costruito attraverso le testimonianze di amici, collaboratori e anche di chi con lui si è confrontato in modo critico. A raccontare Grauso saranno protagonisti delle sue principali avventure imprenditoriali e mediatiche, da Radiolina e Videolina fino a Video On Line e all’Unione Sarda, primo giornale telematico d’Europa nel 1994. Previsti anche materiali inediti e testimonianze che ripercorrono episodi significativi della sua attività, tra intuizioni pionieristiche e iniziative spesso audaci. Un racconto che mette al centro non solo l’imprenditore, ma anche l’uomo e la sua capacità di anticipare i tempi. L’iniziativa, sottolinea Martinez, si inserisce nella missione dell’Università di Aristan: promuovere una cultura della felicità fondata su consapevolezza, responsabilità e qualità della vita, anche attraverso un uso etico e umano della tecnologia. Per informazioni e iscrizioni è possibile consultare il sito ufficiale www.aristan.org.

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