Vasco Rossi: “Così quarantaquattro anni fa a Cagliari scrissi Vita spericolata”

La rockstar: “Una delle canzoni più fraintese della storia dell’umanità”
Vasco Rossi

“Quarantaquattro anni fa a Cagliari ho scritto Vita Spericolata. Eravamo bloccati dalla pioggia davanti a un campo sportivo, non si potevano nemmeno fare le prove e io ero chiuso in macchina”. Così Vasco Rossi sul suo profilo di Instagram racconta la nascita di uno dei suoi più grandi successi. “All’improvviso”, scrive, “arrivò l’illuminazione. Dopo molto tempo che lavoravo sulla musica mi venne improvvisamente la frase “Voglio una vita… fu un’illuminazione… Tutto il resto mi balenò in mente. .maleducata.. spericolata.. di quelle che non dormi mai”. Il cantante la definisce una canzone nata dalla sbornia di ottimismo probabilmente ingenuo degli anni ottanta, “che veniva dopo la grande illusione del sogno di poter cambiare il mondo o almeno il sistema che metteva al centro la merce, il profitto, il consumismo, la pubblicità, invece che l’uomo. Con la sconfitta dei Settanta e il delirio delle
Brigate Rosse, s’era infranto tutto. Ma poi: chi non vuole una vita spericolata a 30 anni? Una vita piena di avventura”. Infine il Blasco precisa: “È una delle canzoni più fraintese della storia dell’umanità, è un inno alla vita vissuta spericolatamente, nel senso di intensamente. E venuta fuori dalla mia anima”.

prova
Condividi

Articoli correlati