
La chiusura della galleria De S’Arexini sulla statale 125 Var “Orientale Sarda” ha messo in ginocchio la viabilità locale, con ripercussioni che si fanno sentire in tutto il Sarrabus e ben oltre. Incidenti, traffico congestionato e percorsi alternativi inadatti stanno riportando il territorio indietro di decenni, evidenziando la fragilità delle infrastrutture locali.
Lo stop interessa un nodo nevralgico tra Muravera, l’Ogliastra e il capoluogo cagliaritano. Oltre a servire i pendolari, la strada è un’arteria essenziale per le emergenze sanitarie, collegando il San Marcellino di Muravera e il presidio ospedaliero di Lanusei. Medici, insegnanti, pazienti e lavoratori sono costretti ad affrontare tragitti più lunghi e insicuri.
Le deviazioni, che attraversano i centri abitati, stanno aggravando le condizioni di sicurezza, specialmente per mezzi pesanti e autobus che transitano su strade non progettate per sostenere un traffico così intenso.
Nei piccoli centri abitati, l’aumento del traffico sta creando criticità evidenti. Camion e bus affollano le strette vie urbane, causando rischi maggiori vicino a scuole e aree residenziali. “Così non si può andare avanti, soprattutto con l’estate alle porte,” lamentano i residenti, preoccupati per un turismo che potrebbe risentire pesantemente della situazione se i lavori non verranno completati nei tempi previsti. Nei giorni successivi alla chiusura, si sono verificati diversi incidenti lungo le strade secondarie, rese insicure dalle condizioni del manto stradale e dalla difficoltà di sostenere il traffico deviato.
L’intervento sulla galleria, dal costo di oltre tre milioni di euro, punta all’installazione di un nuovo sistema di illuminazione a LED e dispositivi di sicurezza. Sebbene indispensabile per migliorare la sicurezza futura, i tre mesi previsti per i lavori – una scadenza già stringente – non lasciano margini di errore. Un eventuale ritardo rischierebbe di compromettere l’inizio della stagione turistica, con pesanti ricadute economiche. La chiusura della galleria De S’Arexini ha fatto emergere in modo drammatico le fragilità della viabilità nel Sarrabus. Mentre i residenti sperano in una rapida riapertura, il rischio è che i lavori si protraggano, trasformando l’estate in una stagione di disagi con pesanti conseguenze sulla qualità


