“La variante non sostanziale di via Bosco Cappuccio”, spiega Andrea Scano, presidente della commissione Urbanistica, “è finalizzata alla realizzazione della Sala del Regno dei Testimoni di Geova nella predetta via Bosco Cappuccio, e, contemporaneamente, alla riqualificazione di una parte della città da tempo trascurata, invasa quotidianamente dai rifiuti, mediante la realizzazione di un circuito ciclopedonale che arriverà in via Abruzzi, fino a piazza San Michele per chiudere l’anello nuovamente in via Bosco Cappuccio”. “Un tragitto – conclude Andrea Scano -capace di mettere in relazione spazi pubblici importanti come la mensa universitaria, la futura piscina, la futura Casa della Salute di via Abruzzi e piazza San Michele”.
“L’edificio”, spiega ancora Andrea Scano, “sorgerà in un’area sita tra via Bosco Cappuccio e viale Monastir e si articolerà su due piani di complessivi 350 mq. Da un punto di vista architettonico sarà lineare ed essenziale con una pianta su base rettangolare: un ingresso, una sala principale ad uso culto per 120 persone circa, 2 salette secondarie sempre ad uso culto e un locale tecnico. La stessa disposizione è prevista per il piano superiore”.