
Una crescente digitalizzazione, una semplificazione dei processi, una maggiore centralità di cittadini e imprese, passando per l’innovazione tecnologica nei servizi comunali per il miglioramento dell’efficientamento della macchina amministrativa: sono gli impegni assunti dal sindaco e dalla Giunta comunale di Cagliari nella seduta di ieri con l’approvazione della mozione (un atto di indirizzo politico) presentata dalle Commissioni consiliari “Innovazione e Accessibilità Digitale” e “Valutazione delle politiche comunali e la qualità dei Servizi”. E’ il primo passo per una strategia integrata, che in futuro dovrà riguardare anche l’ottimizzazione dell’esperienza utente esterna, con il miglioramento dei servizi digitali per tutti i cittadini, compresi coloro che hanno difficoltà di accesso, le imprese e altri portatori di interesse.
L’attivazione di un processo di valutazione dei servizi comunali e la predisposizione di un piano di trasformazione digitale interno pluriennale, articolato in linee guida per il Comune e successivamente per i singoli Servizi/Uffici, che definisca per ciascuno obiettivi di efficientamento e innovazione, mediante un opportuno cronoprogramma, tenendo conto delle risorse finanziarie disponibili (in bilancio comunale o derivanti da fondi esterni come PNRR, PN Metro, etc.) e delle risorse umane da coinvolgere, è uno degli obiettivi strategici da raggiungere nel prossimo futuro, passando per la promozione della formazione e l’aggiornamento del personale interno su competenze digitali e utilizzo consapevole delle tecnologie innovative. Programmi che potranno realizzarsi anche in collaborazione con soggetti esterni qualificati (scuole di formazione della PA, università, partenariati pubblico-privati) e dovranno favorire un approccio di crescita continua delle competenze, includendo sessioni periodiche di aggiornamento al passo con l’evoluzione tecnologica.
Il programma prevede, in almeno due o tre servizi comunali caratterizzati da elevata mole di pratiche e interazione con l’utenza, l’introduzione in via sperimentale di strumenti innovativi volti al miglioramento dei livelli di performance e di efficienza del lavoro interno. Ogni progetto pilota dovrà avere obiettivi chiari e indicatori di performance prestabiliti in maniera condivisa, ed essere monitorato costantemente per valutarne gli effetti; in caso di esito positivo, si dovrà procedere a estendere gradualmente le soluzioni efficaci anche ad altri settori dell’amministrazione.
Il sistema di monitoraggio e valutazione d’impatto periodica sulle azioni intraprese nel percorso di trasformazione digitale dovrà essere realizzato mediante il coinvolgimento attivo e la soddisfazione del personale, valorizzando il ruolo del personale interno anche attraverso strumenti di ascolto strutturato e rilevazione del grado di soddisfazione, riconoscendo il benessere organizzativo come elemento strategico per l’efficacia delle politiche di innovazione.
Massima pubblicità e trasparenza a tali processi innovativi mediante il coinvolgimento della cittadinanza con pratiche inclusive per la comprensione di tutti (ad esempio attraverso consultazioni o pubblicazione online dei piani e dei report di avanzamento).
L’atto di indirizzo politico programmatico approvato ieri in Consiglio comunale prevede per la sua attuazione il recupero di risorse economiche per un’adeguata copertura finanziaria per il triennio 2026–2028, attraverso l’individuazione delle risorse necessarie, anche tramite la partecipazione a fondi regionali, nazionali ed europei dedicati alla transizione digitale e al rafforzamento della capacità amministrativa, riconoscendo la digitalizzazione e l’innovazione come priorità strategiche per il rafforzamento della pubblica amministrazione e il miglioramento della qualità dei servizi offerti ai cittadini.


