
La Sardegna è in ritardo nell’accesso alla banda ultralarga, soprattutto per quanto riguarda il mondo produttivo. Secondo un’elaborazione di Confartigianato Imprese Sardegna sul Rapporto AGCOM di marzo 2025, solo il 36% delle piccole e medie imprese isolane dispone di una connessione ultraveloce, a fronte di una media nazionale del 49%. Tra queste, quasi una su cinque (18%) naviga ancora sotto i 30 Mbit/s, soglia considerata minima per un uso efficiente dei servizi digitali.
Se la situazione appare leggermente migliore sul fronte domestico – con il 60% delle famiglie connesse tramite FTTH (Fiber To The Home) – l’Isola resta comunque tra le ultime regioni italiane anche in questo ambito. Nella classifica nazionale, la Sardegna è quinta dal fondo per le famiglie e quarta dal fondo per le imprese.
“La banda larga rappresenta un’opportunità strategica di crescita economica, sociale e culturale per i sardi e per le imprese del territorio”, ha dichiarato Giacomo Meloni, presidente di Confartigianato Imprese Sardegna. “Il completamento dei lavori per la sua diffusione sarà decisivo per lo sviluppo della Sardegna nei prossimi decenni”.


