
Dopo il servizio andato in onda su Report e le polemiche seguite, il sindaco di Assemini Mario Puddu interviene per fare chiarezza sulla vicenda Fluorsid, ribadendo un punto che per l’amministrazione comunale è centrale: l’ordinanza che impone alla società la bonifica dell’intera area interessata. In un post pubblicato sui social, Puddu spiega che l’atto è stato firmato alla fine di dicembre in seguito alle richieste del Ministero, della Città Metropolitana e del Corpo Forestale. “Questo è il fatto amministrativo più rilevante – sottolinea – ed è l’elemento su cui si basa l’azione del Comune.” Nel servizio televisivo, però, l’ordinanza non viene citata. Un’assenza che il sindaco attribuisce ai tempi della lavorazione del servizio o alla mancata conoscenza dell’atto al momento della messa in onda. Puddu precisa anche che della lunga intervista rilasciata alla trasmissione – durata oltre un’ora – sono stati trasmessi solo pochi secondi: una scelta editoriale che, a suo giudizio, non restituisce pienamente il senso delle sue dichiarazioni. “Le decisioni del Comune – chiarisce – non si basano su interviste o servizi televisivi, ma su atti formali e responsabilità amministrative. E in questo caso abbiamo agito.” Il sindaco ricorda inoltre che l’ordinanza è stata impugnata davanti al TAR: con un ricorso presentato il 15 aprile 2025 da due proprietari dei terreni, dal CACIP e da alcuni soggetti coinvolti nel procedimento penale. L’udienza di merito si è tenuta il 10 dicembre 2025 e ora si è in attesa della sentenza. “Su un tema così delicato – conclude Puddu – continueremo a muoverci con serietà, trasparenza e senso di responsabilità. È giusto che i cittadini sappiano cosa è stato fatto e cosa si sta facendo.”


