
La concomitanza tra la partita Roma-Lazio e gli Internazionali d’Italia di tennis diventa un caso, con un braccio di ferro sul possibile slittamento degli orari dell’uno o dell’altro evento. “Noi ci siamo spostati per 25 anni”, commenta Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel. “Il calendario del calcio è fatto con i piedi: prima avevano fissato il derby di Torino durante le Finals, poi anticipato grazie al dialogo con De Siervo, ora la finale di Coppa Italia e il derby capitolino durante gli Internazionali di Roma. A pensar male”, aggiunge Binaghi, “si fa peccato, ma spesso ci si azzecca, diceva Andreotti.” A un giornalista che chiedeva di eventuali slittamenti di mezz’ora, Binaghi ha replicato: “Secondo voi oggi in Italia dobbiamo spostarci noi o il calcio? Chiediamolo all’opinione pubblica, vediamo cosa risponde. Al di là del fatto che loro sono proprietari dei diritti e noi no, quindi possono spostarlo come vogliono”. Mercoledì il match tra Darderi e Jodar è terminato alle due del mattino anche a causa del fumo dei fuochi d’artificio della finale di Coppa Italia disputata nel vicino Stadio Olimpico. Una scena che ha ricordato a molti il celebre match tra Fantozzi e Filini nel film cult interpretato da Paolo Villaggio. Insomma, Binaghi non sembra avere tutti i torti nel difendere uno sport che, in questo momento, sta regalando grandi successi ed emozioni agli italiani, spesso più del calcio.


