
Sabato 24 gennaio il Circolo sardo Su Nuraghe propone una serata speciale dedicata a uno dei simboli più affascinanti della tradizione gastronomica isolana: Su Filindeu, la rarissima pasta rituale nuorese conosciuta come “i fili di Dio”. Protagonista dell’evento sarà Luca Floris, di Nuoro, uno dei pochissimi al mondo capaci di realizzare questa pasta interamente a mano con l’antica tecnica tramandata per secoli soprattutto dalle donne. A partire dalle ore 16.00, nel salone del Circolo, Floris mostrerà dal vivo il complesso procedimento di lavorazione: pochi ingredienti – semola, acqua e sale – trasformati, grazie a gesti precisi e ripetuti, in un delicatissimo intreccio di fili sottilissimi, impossibile da riprodurre a macchina.Su Filindeu è legato a una forte tradizione spirituale: viene preparato per i pellegrini diretti a piedi da Nuoro al santuario di San Francesco di Lula, in occasione delle ricorrenze del primo maggio e del 4 ottobre. Un piatto sacrale, nato da una storia di fede e devozione popolare. La serata proseguirà alle ore 19.30 con la degustazione: Su Filindeu sarà servito in brodo di pecora e pecorino sardo, seguito da un menù interamente ispirato alla tradizione isolana, con pecora in cappotto, contorni, vino e frutta. È prevista una forte affluenza, per questo la prenotazione è obbligatoria (circoloal@tiscali.it – 331 3694534). Un appuntamento imperdibile per scoprire da vicino il mistero e la bellezza di una delle paste più antiche e rare al mondo.


