Cagliari, al via la seconda edizione del corso su scuola e multiculturalità

Multiculturalità e formazione a palazzo Baccaredda

Cagliari cambia. Lo dicono i dati, lo raccontano le aule scolastiche, lo si percepisce nei quartieri del centro storico come nelle periferie: la città è sempre meno monoculturale e sempre più crocevia di storie, lingue e provenienze diverse. Secondo le rilevazioni più recenti, la popolazione straniera residente nel capoluogo sardo è cresciuta costantemente nell’ultimo decennio, con comunità radicate provenienti da Africa subsahariana, Asia meridionale e paesi dell’Est Europa. Un cambiamento che interpella in modo diretto il sistema educativo, chiamato a rispondere a bisogni nuovi senza gli strumenti adeguati. Perché la scuola è il primo luogo dove le differenze si incontrano — e dove, se non gestite con competenza, rischiano di trasformarsi in disuguaglianze. Formare chi educa non è quindi solo una scelta pedagogica: è una risposta politica e civile a una città che sta diventando altro da ciò che era.

prova
Condividi

Articoli correlati