
Tocco ribadisce con forza la propria estraneità ai fatti: “Non è affatto nella mia indole e nel modo più assoluto mi sarei permesso di fare o dire qualcosa di irrispettoso, nei confronti di nessuno e tantomeno dei colleghi e di una persona che conosco da 30 anni e che stimo e rispetto”.
Un like comparso sotto un commento ingiurioso contro il consigliere comunale Giuseppe Farris ha acceso un caso politico a Cagliari, rientrato subito dopo la smentita di Edoardo Tocco (Forza Italia), che si dice vittima di una violazione del proprio profilo social. L’episodio nasce da uno scambio sui social legato al piano triennale delle opere pubbliche, votato compattamente contro dal centrodestra, sullo sfondo della polemica sul nuovo stadio di Cagliari. Sotto un post su una pagina Facebook locale, un utente aveva definito Farris “un miserabile” invitandolo alle dimissioni; su quel commento è apparso un like proveniente, a quanto risultava, dal profilo di Tocco, già presidente del Consiglio comunale. Farris aveva reagito annunciando di voler procedere per via legale.
“Non ho mai scritto, condiviso, né tantomeno approvato alcun commento offensivo contro Farris” ed esclude di aver mai usato termini come “miserabile”. “Quel like è frutto di attacco informatico che ho subito”, aggiunge. Ribadisce inoltre la stima personale e professionale che lo lega al collega, pur nella diversità di schieramento politico, e rimarca che il confronto, anche su temi delicati come quello dello stadio, deve restare nei binari del rispetto istituzionale.
Sui possibili sospetti, Tocco non si pronuncia: “Magari ne avessi, non è la prima volta che capita e purtroppo capita a tutti”, dichiara amareggiato. “Stasera o domani andrò alla polizia postale ma purtroppo la denuncia che sporgerò sarà contro ignoti”.
Tocco è una delle figure di maggior peso del centrodestra cagliaritano: presidente del Consiglio comunale dal 2019 al 2024, in precedenza consigliere regionale, è stato il candidato più votato in città alle ultime amministrative, a conferma di un radicamento politico costruito in oltre vent’anni di militanza in Forza Italia.
Il consigliere ha già avviato le verifiche tecniche e la messa in sicurezza dei propri canali social, a tutela della propria onorabilità e del ruolo istituzionale che riveste, e rinnova la propria solidarietà e stima a Farris, definendo l’episodio un increscioso malinteso legato all’attacco informatico subito, e ha aggiunto una riflessione sul ruolo dei social: “Purtroppo i social sono uno strumento utile e sempre più utilizzato ma spesso sono anche la causa della rovina di rapporti, e questo mi dispiace”.


