
Aleksandar Vucic riconosce la sconfitta nelle elezioni parlamentari anticipate in Serbia. Intervenendo in diretta sull’emittente pubblica Rts, il leader di Serbia Unita ha dichiarato che la propria formazione ha perso la consultazione, indicando la Lista studentesca come vincitrice. Le proiezioni da lui illustrate assegnano agli studenti almeno 130 seggi sui 250 dell’Assemblea nazionale, sufficienti per la maggioranza assoluta. Le stime riportate nelle prime dichiarazioni arrivano fino a 135-140 deputati. Serbia Unita si fermerebbe invece tra 100 e 105 seggi. Il quadro resta provvisorio: si tratta di valutazioni basate su campioni elettorali, non dei risultati ufficiali definitivi. Una precedente rilevazione della Commissione elettorale, limitata a 203 seggi scrutinati, indicava Serbia Unita in vantaggio, ma era ancora troppo parziale per descrivere l’esito nazionale. Nel centro di Belgrado sono intanto cominciati caroselli e festeggiamenti, accompagnati dai clacson e dalla canzone “Tri poljupca hocu ja”, diventata un simbolo della campagna studentesca e del numero 3 sulla scheda. Gli studenti hanno invitato i sostenitori a mantenere la calma, evitare provocazioni e non avvicinarsi agli schieramenti di polizia. A chi si trova fuori dalla capitale è stato chiesto di restare vicino ai seggi per vigilare sulle operazioni elettorali.