
Più antica della Federazione di Pallavolo, la G.S. Aquila è una rarità nel panorama sportivo sardo. Situata nella zona di Su Siccu a Cagliari, l’anno scorso è risultata la terza società sportiva in Sardegna per numero di atleti giovani. Ha avuto negli anni il coraggio di rifondarsi e rinnovarsi sotto la guida del presidente Massimo Delogu, punta sul connubio sport e cultura, per avvicinare sempre più persone a una vita di sport positiva e sana, ma anche alla valorizzazione della zona di Su Siccu, una delle aree più in crescita di Cagliari.
Avete da poco compiuto 80 anni, quanto è difficile portare avanti una realtà con così tanta storia alla spalle?
Siamo davvero fieri dell’Aquila. Oltre al compimento degli 80 anni, la nostra è anche la società più longeva d’Italia, nata nel ‘44, due anni prima della Federazione Pallavolo Sarda. Ma siamo più vivi che mai.
Com’è strutturata la vostra società e quanti iscritti contate all’attivo?
Abbiamo circa 270 atleti e altri 70 ragazzi in lista d’attesa. Ogni volta che sono costretto a negare l’iscrizione a un nuovo ragazzo soffro perché so quanto per loro lo sport sia fondamentale, ma ad oggi purtroppo non possiamo fare altrimenti.


