
La Sardegna si trova in forte ritardo rispetto agli obiettivi di transizione energetica fissati per il 2030. Secondo il report della Fimser (Federazione italiana mediatori sociali energie rinnovabili), l’isola deve ancora installare 5.458 megawatt di nuova capacità rinnovabile per raggiungere il target complessivo di 8.906, stabilito dal decreto ministeriale Fer2.
Nonostante i progressi registrati tra il 2020 e il 2024, con soli 938 MW installati, il ritmo rimane insufficiente rispetto al cronoprogramma nazionale. I dati indicano che la Sardegna è chiamata a recuperare il mancato raggiungimento di 192 MW nel 2024, che si sommano ai 555 MW previsti per l’anno in corso. “Questo deficit si accumulerà ulteriormente se non si accelera il passo”, avverte la Fimser


