
C’è tempo fino al 30 giugno per partecipare al bando del progetto Blue Hub, rivolto a startup e micro, piccole e medie imprese attive nel settore della blue economy. Le aziende delle aree di cooperazione del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo potranno proporre soluzioni innovative da sperimentare in contesti portuali, con l’obiettivo di validare le tecnologie, aumentarne il livello di maturità e favorirne l’ingresso sul mercato. Le sperimentazioni potranno riguardare diversi ambiti: porti sostenibili, monitoraggio ambientale, connettività, sicurezza, energia verde ed emissioni zero nei territori di Toscana, Liguria, Sardegna, Corsica e Provence-Alpes-Côte d’Azur. Il partenariato è guidato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, capofila del progetto, e coinvolge anche l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, il Centro di Competenza ARTES 4.0, l’Università degli Studi di Cagliari, l’Établissement public du commerce et de l’industrie de la Collectivité de Corse, il Pôle Mer Méditerranée e la Société des ports Toulon – La Seyne. I test potranno essere realizzati nei siti pilota di Portoferraio, La Spezia, Cagliari, Bastia e Port de Brégaillon, infrastrutture dotate di tecnologie avanzate come antenne 5G, piattaforme galleggianti, sistemi per droni e pontili intelligenti. Il bando e le modalità di candidatura sono disponibili sul sito ufficiale di Blue Hub.


