Blue Tongue in Sardegna, al via la campagna di vaccinazione 2025

La Sardegna si prepara ad affrontare la Blue Tongue , la febbre catarrale degli ovini, con una nuova campagna di vaccinazione che prenderà il via a marzo 2025. L’obiettivo è contrastare una malattia che ha colpito duramente il settore zootecnico isolano , con oltre 4.000 focolai registrati nel 2024 , in particolare nelle provincia di Nuoro e Sassari.

La strategia vaccinale prevede 3 milioni di dosi di vaccino per il sierotipo BTV8 già disponibili , con altri 1,2 milioni in fase di acquisto . Verranno immunizzati tutti gli ovini dell’isola , con priorità nelle aree più a rischio. La Regione, in collaborazione con l’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna e le ASL territoriali, ha predisposto un piano per coordinare gli interventi e limitare la diffusione della malattia .

Oltre alla vaccinazione, il piano prevede misure di biosicurezza e trattamenti contro l’insetto vettore , responsabile della trasmissione della malattia. Gli allevatori saranno coinvolti attivamente attraverso attività di sensibilizzazione e formazione , per garantire la massima adesione alla campagna.

Dopo il picco epidemico registrato nel 2024, la Regione vuole prevenire nuove emergenze, tutelando un comparto che conta 2,6 milioni di capi ovini e oltre 13.000 allevamenti . La vaccinazione resta l’arma più efficace per proteggere gli allevamenti sardi e limitare le perdite economiche nel settore.

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