Cagliari non è sicura: ennesima rissa sfiorata ieri in piazza del Carmine. I ristoratori: “Il comune intervenga”.
Piazza del Carmine ogni notte si presenta così: vuota, desolata, nessun turista, nessun residente. I pochi presenti sono immigrati che si contendono lo spazio a suon di risse. Anche ieri è stato necessario l’intervento dei Carabinieri poco prima della mezzanotte per calmare la situazione. La volante si è fermata alla sinistra della statua dell’Immacolata e, in quel momento, i ragazzi africani si sono calmati. Uno dei due carabinieri è sceso dalla macchina incombendo sulla banda, gli ha minacciati mantenendo comunque una compostezza assoluta. I giovani si sono subito zittiti e seduti. Bravi e disciplinati, trasformandosi istantaneamente in una scolaresca di alunni modello.
Il rione potrebbe essere un gioiello, ma lo stato di abbandono totale sta generando una situazione ormai evidente agli occhi di chiunque e riassumibile in una sola parola: degrado.
Le zone verdi della piazza rimangono colme di buste, bicchieri e bottiglie di plastica, accompagnate da lattine e accessori di plastica lasciati nel luogo.
La giunta comunale e le forze dell’ordine sono chiamate a prendere in mano una situazione ormai non più ignorabile.
Discorso totalmente opposto per il quartiere della Marina nella nottata di venerdì 6 giugno.
Grazie alla presenza costante della vigilanza, luoghi come piazza Sant’Eulalia, Via Lepanto e Via Barcellona risultano essere più puliti e accessibili anche per i residenti cagliaritani e i turisti, seduti a consumare nei locali del quartiere in totale serenità.
L’auspicio di tutti i residenti e dei turisti in visita nel capoluogo è che si possa tornare a girare liberamente e serenamente a tutte le ore in tutti quartieri centrali e di rilevante importanza storico-culturale della città.