Cagliari scopre il bistrot in farmacia, l’innovativa idea di Lazartigue

Farmacia Rizzo foto di Alessandro Pili

Il primo impatto coglie impreparati. Si materializza subito la domanda “Ma dove sono entrata?”. Forse in un film, forse in “Midnight in Paris di Woody Allen. E allora la domanda corretta potrebbe essere “Ma quando sono entrata?”. In che epoca, insomma. Questo è l’effetto dell’esperimento – riuscito – della Farmacia Rizzo che muta forma, si sposta nel tempo e nello spazio e improvvisamente diventa un bistrot parigino degli Anni ruggenti, degli anni ’20 del Novecento. E quasi quasi sembra far capolino Hemingway da una parte e Picasso dall’altra, e la magia è tale che si sta a guardare la porta d’ingresso per vedere se per caso non entri, trionfante, il baffetto di Salvador Dalì.

Invece siamo a Cagliari, nel 2024, in via Abruzzi, in una normale farmacia gestita da Andrea Montisci e Claudia Rizzo. A un certo punto della giornata, spariscono le mensole con i medicinali. Via anche le attrezzature sanitarie e i camici bianchi ed ecco che la normale farmacia di via Abruzzi si trasforma in bistrot: musica anni ’20, tavolini, bevande, chiacchiere.

prova
cropped-favicon-sn24.png
Condividi

Articoli correlati