Corsica, la riforma dell’autonomia al vaglio del Senato francese

Nuovi poteri e una consultazione degli elettori sul futuro statuto.
Nuova autonomia per la Corsica

Passo avanti per la nuova autonomia in Corsica: parte nel Senato l’esame in commissione della relazione di Muriel Jourda sul progetto di riforma costituzionale. La discussione in aula è fissata per il 26 ottobre. Il testo ha già ottenuto il via libera dell’Assemblea nazionale il 23 giugno scorso e prevede l’introduzione di un nuovo articolo della Costituzione, il 72-5, che riconoscerebbe alla Corsica uno statuto di autonomia all’interno della Repubblica. Il riconoscimento terrebbe conto delle caratteristiche mediterranee e montane dell’isola e della sua comunità storica, linguistica e culturale. La riforma aprirebbe alla possibilità per la Collettività di Corsica di adattare leggi e regolamenti nazionali alle specificità locali e di stabilire proprie norme nelle materie di competenza. Condizioni, limiti e controlli sarebbero definiti da una successiva legge organica. Resterebbero escluse dai nuovi poteri materie come giustizia, diritto penale, difesa, politica estera, nazionalità e sicurezza. Il testo prevede inoltre il rispetto dell’uguaglianza dei cittadini e una consultazione degli elettori iscritti nelle liste elettorali della Corsica sul progetto di statuto.

L’esito politico del passaggio al Senato resta incerto. Alla vigilia dell’esame, il senatore autonomista Paulu Santu Parigi ha descritto una maggioranza di destra divisa e un lavoro ancora in corso per raccogliere i consensi necessari. Gilles Simeoni e la presidente dell’Assemblea corsa Nanette Maupertuis hanno incontrato i gruppi parlamentari per sostenere il percorso della riforma. Il confronto dei prossimi giorni riguarda dunque sia il riconoscimento costituzionale dell’autonomia sia lo spazio effettivo di decisione da attribuire alle istituzioni corse. Il passaggio in commissione prepara la discussione del 26 ottobre: il nuovo statuto resta un obiettivo da costruire, con ulteriori scelte legislative e il coinvolgimento degli elettori dell’isola.

prova
Condividi

Articoli correlati